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I mille volti dell’outsourcing

   
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Sergio Morisoli - da 10 anni alla testa di ISS Regione Sud (Ticino e Mesolcina) - trae un bilancio della situazione nel nostro Cantone per ciò che concerne l’esternalizzazione dei servizi. E di margini di miglioraramento, a suo dire, ce ne sono ancora molti.

Sergio Morisoli 1
Sergio Morisoli, Direttore Regione Sud (Ticino e Mesolcina) della ISS Facility Services AG

  • Direttor Morisoli, in questi 10 anni come è cambiato lo scenario ticinese in relazione al grande tema dell’outsourcing?
    Mentre il settore pubblico per certi versi è rimasto ancora diffidente nei confronti dell’outsourcing, sicuramente le aziende - anche di piccole e medie dimensioni - si sono interessate sempre di più a questa modalità di lavoro, comprendendone gli innegabili benefici. In questo senso, i momenti di emergenza e di estrema incertezza che abbiamo vissuto a causa del Covid prima e del conflitto in Ucraina poi, hanno reso evidente a molti come la scelta di esternalizzare alcuni processi - non centrali per la propria attività - rappresentasse una garanzia di poter continuare a portarle avanti senza problemi.
  • Potrebbe chiarirci meglio questo aspetto?
    Farò due esempi, molto concreti, che hanno visto ISS impegnata in prima linea. Durante la pandemia era estremamente importante pulire ed igienizzare i locali per la sicurezza dei collaboratori e, in generale, di tutte le persone all’interno di una struttura; se pensiamo alle case per anziani, parliamo chiaramente anche dei residenti. Tuttavia, spesso mancava il personale a causa dei contagi e delle quarantene: ISS, disponendo di un’ampia forza lavoro (in Ticino contiamo circa 600 collaboratrici e collaboratori!) è stata in grado di assicurare il servizio con prontezza, flessibilità e, non da ultimo, con un approccio professionale basato su corsi di formazione ed aggiornamenti continui, che tenevano conto delle ultime direttive emanate dal Governo.
    Cambiando scenario, nell’ambito della crisi energetica gli specialisti di ISS hanno saputo affiancare le imprese nell’elaborazione di un piano di contenimento dei consumi, che consentisse loro di affrontare - con misure concrete e di facile attuazione - persino un eventuale razionamento dell’energia. Tutto questo è stato possibile da un lato grazie al costante aggiornamento dei nostri esperti, dall’altro alla conoscenza tecnica approfondita degli impianti e delle esigenze dei clienti.
    Riassumendo, affidandosi ad un partner esterno - per il quale queste attività costituiscono il core business - quest’ultimo saprà senz’altro trovare la soluzione capace di garantire all’azienda-cliente la continuità operativa, qualsiasi scenario si presenti.
  • Interessante! Ma tutto questo è sostenibile, in termini di costi, per le realtà di medie dimensioni? Assolutamente sì. Spesso si tende a pensare che, esternalizzando determinati servizi, se ne “perda il controllo”; in realtà, è vero l’esatto contrario. Grazie alla reportistica dettagliata, alle competenze e alle conoscenze derivanti dalla gestione di più clienti, alla pianificazione fatta tenendo conto delle esigenze (ma anche degli eventuali limiti di budget) che ciascun cliente ha, il controllo dei costi è garantito. Anzi, se pensiamo a situazioni particolari - ad esempio alla semplice partenza di un collaboratore che detenga il know how in maniera quasi esclusiva di una certa attività (come spesso accade nelle realtà più piccole) - con un partner esterno si evitano gli sprechi di tempo e di denaro necessari a colmare le eventuali lacune. Per ISS, infatti, garantire la continuità operativa significa anche accompagnare i clienti nelle fasi di transizione, potendo contare su sistemi di reportistica e di archiviazione delle informazioni strutturati e funzionali.
  • Le vostre sono dunque soluzioni personalizzate, tagliate su misura sulle esigenze di ogni singola azienda… È proprio così: il nostro obiettivo è comprendere davvero la realtà con cui ci interfacciamo, per essere non solo un fornitore di servizi, ma un partner di business. Esternalizzare è una vera e propria scelta strategica e, in quanto tale, non va certo presa alla leggera. Per questo disponiamo di specialisti dedicati che interagiscono con il cliente sia durante la fase preparatoria del mandato, sia nel corso della sua regolare implementazione, fungendo da single point of contact per qualsiasi necessità.

Sergio Morisoli 2Sergio Morisoli illustra i tanti vantaggi dell’outsourcing

  • Se dovesse fornire qualche spunto di riflessione alle nostre aziende, per quali servizi consiglierebbe di valutare l’esternalizzazione? Quando si parla di outsourcing nell’ambito del facility management, il pensiero corre automaticamente alle pulizie: siano esse di manutenzione o speciali. In effetti, questo è spesso il primo servizio facilmente affidabile ad un fornitore esterno e i cui benefici appaiono immediatamente evidenti – per esempio in termini di flessibilità in caso di copertura vacanze/malattie, o di esigenze particolari. L’ambito della gestione tecnica è sicuramente al secondo posto: qui i vantaggi derivano anche dalla possibilità di essere affiancati per tutto ciò che concerne gli aspetti normativi, nonché legati al risparmio energetico.
    Un altro servizio altrettanto importante, sovente sottovaluto, è la manutenzione degli impianti di ventilazione, di cui abbiamo riferito qualche mese fa: Salute e risparmio energetico dipendono anche dagli impianti di ventilazione (fare-impresa.ch).
    Come ISS, siamo attivi anche in tanti altri ambiti che possono tornare utili alle imprese, a dipendenza delle loro caratteristiche e necessità: reception, posta e logistica, manutenzione delle aree verdi sono solo alcuni dei servizi che, tipicamente, completano un mandato di facility services integrale, ovvero quello che davvero sgrava l’azienda da compiti non centrali per il proprio business. Insomma, il mio consiglio è: pensateci! Se avete bisogno di una consulenza, affidatevi ad un esperto. Esplorare nuove possibilità, per dare una spinta alla crescita aziendale, non è mai tempo sprecato.

  • Cosa si aspetta per il futuro? Mi aspetto che il mondo economico ticinese si renda sempre più conto di quanto, l’esternalizzazione, possa essere davvero un tassello cruciale per una strategia di business vincente e volta a soddisfare le aspettative dei portatori di interesse. Questo non solo in termini di qualità dei prodotti e dei servizi offerti, ma anche di sostenibilità. La sostenibilità, oggi, è un tema estremamente caldo e sentito a tutti i livelli: affidarsi ad un provider esterno specializzato, per i servizi di facility management, può imprimere una spinta all’organizzazione anche in tal senso. Un’azienda come la nostra - grazie anche alla sensibilità dei paesi nordici che, in questo settore, hanno da sempre una marcia in più - è focalizzata sull’essere sostenibile e, di conseguenza, sulla promozione di un approccio responsabile anche presso i propri clienti. Ciò si traduce, ad esempio, nell’utilizzo di prodotti per la pulizia che tutelano l’ambiente o nell’implementazione di soluzioni tecnologiche che migliorano l’efficienza energetica come sensori di presenza o sistemi di domotica.

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