Nata il 10 gennaio del 1991 sotto il segno del Capricorno, Astrid Herrera ha conseguito una Laurea in economia e commercio, curriculum finanziario, presso l’Università di Genova e - successivamente - un Master in Business Administration with major in Innovation alla SUPSI.
Nel tempo libero ama andare in palestra, praticare i tessuti aerei (disciplina acrobatica e artistica) e cucinare con amore per chi ama: in primis, per il compagno e futuro marito Max.
Professionalmente parlando, nel maggio del 2021 ha fondato - insieme a Max Ferrari - l’agenzia Mad Innovation Sagl, il cui core business è rappresentato dal Digital Marketing.
Esperta in comunicazione B2B, Astrid aiuta infatti le aziende a costruire relazioni solide e strategie di marketing efficaci, in maniera innovativa.
Come? Creando un vero e proprio story telling digitale delle aziende-clienti, che permetta loro di farsi conoscere in maniera professionale ma anche umana, aumentandone la visibilità grazie a contenuti che partono dall’unicità dell’azienda.
L’aumento della visibilità comporta un conseguente raggiungimento degli obiettivi di business.
Per conoscere più da vicino questa giovane e brillante imprenditrice, l’abbiamo sottoposta all’ormai tradizionale “Questionario di Proust”.

Astrid Herrera, Co-Founder & Web Project Manager di Mad Innovation Sagl - Agenzia di Marketing Digitale
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Astrid, come si definirebbe usando solo tre aggettivi?
Ottimista, tenace e curiosa. -
Qual è la sua migliore virtù?
L’intuizione.
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E il suo peggior difetto?
Il perfezionismo, che a volte può diventare una vera e propria trappola. -
La qualità che apprezza maggiormente in un uomo?
La coerenza. -
E in una donna?
La coerenza e il saper fare squadra, genuinamente, con altre donne. -
Il suo sogno di felicità?
La felicità è collegata al raggiungimento di un obiettivo, a un desiderio; è un’emozione bellissima ma fugace. Il mio sogno è la serenità, quella fatta dalle piccole cose di ogni giorno, condivisa in un ambiente privato e professionale entusiasmante, sano e reciproco. Mi auguro di raggiungere i miei obiettivi e di essere sempre coerente con i miei valori. -
Cosa non tollera?
Gli ambienti poco sani e non costruttivi. -
Cosa, invece, la inorgoglisce?
Il raggiungimento di un obbiettivo, non solo l’obiettivo in sé ma l’intero processo: il superamento dei limiti personali, la capacità di apprendimento e di crescita. È una cosa che mi inorgoglisce vederla anche negli altri, da cui traggo ispirazione. -
Se fosse un colore, che colore sarebbe?
Verde. -
E se fosse un animale?
Un tucano. -
Fiore preferito?
Il tulipano. -
Piatto preferito?
Ravioli e zuppe. -
La città che ama di più?
Parigi. -
Scrittori e poeti prediletti?
Gianluca Gotto e Paulo Cohelo. -
Il brano musicale che le fa battere il cuore?
“Raptide” di Vance Joy. -
Il pittore che la emoziona di più?
Marc Chagall.
Astrid mentre pratica i tessuti aerei
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Qual è il personaggio storico o contemporaneo che ammira di più?
Thích Quảng Đức. È un monaco buddista. Per protestare contro la persecuzione dei buddisti da parte del Vietnam del Sud, si auto-immolò. È il simbolo di una resistenza silenziosa ma potente contro regimi ingiusti e atroci dei quali il mondo è spesso testimone. -
E quello che invece detesta?
Donald Trump e tutti i politici come lui.
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Il dono di natura che vorrebbe possedere?
Il teletrasporto. -
Le colpe che le ispirano maggiore indulgenza?
Cerco di non prendere nulla sul personale; le azioni degli altri descrivono il loro mondo interiore non il mio, per cui sta a me accettare se fare entrare nella mia energia le colpe esterne. -
C’è una passione alla quale non saprebbe rinunciare?
Fare attività sportiva, muovermi, stare nella natura e con gli animali. -
Qual è il suo stato d’animo attuale?
Centrato. -
Come vorrebbe morire?
Consapevole di avere avuto più cose belle in questo mondo, di essermi circondata di amore e di averne dato altrettanto. Mi interessa questo, per il resto spero anche senza soffrire. -
Il suo motto?
“Male non fare, paura non avere”.

