Nata il 5 dicembre del 1988, sotto il segno del Sagittario, Laura Rumi è una giovane e dinamica imprenditrice, molto legata alla sua famiglia: ai genitori Luciana ed Enrico, alla sorella Elisa, al marito Marco e al suo bambino Aaron. Della famiglia fa parte anche il figlio a quattro zampe Oliver.
Cosa ama fare, Laura, nel tempo libero? Cucinare dolci con sul figlio - un momento semplice, che unisce creatività e condivisione - e praticare il pilates: una disciplina sportiva che l’aiuta a mantenere equilibrio, concentrazione e ascolto del proprio corpo.
Dopo aver conseguito il diploma di perito turistico a Menaggio, in Italia, Laura ha iniziato la sua attività professionale come lavoratrice dipendente, sempre sognando di arrivare - prima o poi - ad aprire un’azienda in proprio. Un sogno che si è avverato il 27 febbraio del 2024 quando, la nostra aspirante imprenditrice, ha finalmente fondato Vesta Solutions Sagl, il cui core-business consiste nella bonifica e nella sanificazione dei canali aeraulici (ventilazione, aspirazione ed immissione, condotti dei fumi, monoblocchi, cappe delle cucine industriali).
Il servizio più innovativo proposto da Vesta Solutions Sagl è senza dubbio il suo approccio integrato di ispezione video endoscopica professionale, combinata con la sanitizzazione e la bonifica certificata delle canalizzazioni aerauliche.
Una delle principali sfide con cui Vesta Solutions Sagl è attualmente confrontata, riguarda la ancora limitata consapevolezza - in Ticino e, più in generale, in Svizzera - degli obblighi connessi alla corretta manutenzione degli impianti aeraulici. Tale criticità interessa in particolare i condotti di aspirazione fumi delle cucine professionali, ma si estende anche alle condotte di immissione ed estrazione dell’aria a servizio di strutture pubbliche o aperte al pubblico, dove il mantenimento di adeguati standard igienici e di sicurezza riveste un ruolo essenziale.

Laura Rumi, Fondatrice e Direttrice di Vesta Solutions Sagl
- Laura, come si definirebbe usando solo tre aggettivi?
Curiosa, determinata, affidabile. - Qual è la sua migliore virtù?
La capacità di ascoltare davvero, prendendomi il tempo necessario prima di prendere una decisione. - E il suo peggior difetto?
A volte tendo a essere molto esigente con me stessa, probabilmente più del necessario. - La qualità che apprezza maggiormente in un uomo?
La coerenza tra le parole e le azioni, la capacità di essere affidabile nei fatti oltre che nei discorsi. - E in una donna?
La capacità di essere sé stessa senza maschere, mantenendo sensibilità e umanità nel modo di relazionarsi. - Il suo sogno di felicità?
Vedere crescere ciò che ho costruito, riuscendo allo stesso tempo a non sacrificare il tempo e la presenza per le persone che amo, a partire da mio figlio. - Cosa non tollera?
Non tollero la superficialità, soprattutto quando viene confusa o camuffata da sicurezza. - Cosa, invece, la inorgoglisce?
Sapere di aver creato valore con rispetto e serietà. - Se fosse un colore, che colore sarebbe?
Il blu: profondo, essenziale, rassicurante. - E se fosse un animale?
Un cavallo: forte, libero, ma capace di vivere in squadra. - Fiore preferito?
Il giglio: elegante, essenziale e simbolo di forza silenziosa. - Piatto preferito?
La pizza o, ancora di più, i piatti della cucina della mamma, quelli che sanno di casa e di famiglia. - La città che ama di più?
Non ho una città preferita in particolare; amo il mare in generale, anche se da quando sono mamma sto apprezzando sempre di più la montagna. - Scrittori e poeti prediletti?
Tra gli scrittori e i poeti che prediligo ci sono Italo Calvino per la sua leggerezza intelligente, Jane Austen per la finezza psicologica ed Eugenio Montale per la profondità e l’essenzialità della sua poesia. - Il brano musicale che le fa battere il cuore?
È difficile sceglierne uno solo: amo quasi tutti i generi musicali. La musica per me è una compagna di vita, mi rilassa, mi riporta a momenti vissuti e mi accompagna nelle diverse fasi della giornata, sia quella attuale sia quella che ascoltavo da bambina. - Il pittore che la emoziona di più?
Il pittore che mi emoziona di più è Claude Monet, per la capacità unica di catturare la luce e trasformarla in poesia attraverso i suoi paesaggi.
Laura si rilassa attorno al Laghetto di Origlio
- Qual è il personaggio storico o contemporaneo che ammira di più?
Ammiro profondamente Marie Curie, per il rigore con cui ha unito competenza, visione e responsabilità sociale. È stata una pioniera capace di innovare in un contesto ostile, senza rinunciare al proprio ruolo di madre e al servizio verso la collettività. - E quello che invece detesta?
In generale, non apprezzo chi ha esercitato potere in modo egoista e oppressivo, sfruttando gli altri senza alcun rispetto o scrupolo morale. - Il dono di natura che vorrebbe possedere?
Mi piacerebbe avere il dono della pazienza infinita, per affrontare ogni sfida con calma e presenza, senza fretta né stress. - Le colpe che le ispirano maggiore indulgenza?
Gli errori dettati dall’ingenuità o dalla buona intenzione, quando qualcuno sbaglia senza voler davvero ferire. - C’è una passione alla quale non saprebbe rinunciare?
La curiosità e la voglia di imparare, che mi spinge a scoprire cose nuove e a crescere, sia personalmente sia professionalmente. - Qual è il suo stato d’animo attuale?
Mi sento concentrata e consapevole, in una fase di crescita e costruzione, con equilibrio tra entusiasmo e responsabilità. - Come vorrebbe morire?
Con serenità, sapendo di aver vissuto in modo pieno e coerente, circondata dall’amore delle persone a cui voglio bene. - Il suo motto?
“Fare bene, senza fare rumore.”

