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Professioni che non ti aspetti: dall’apprendistato ad una carriera nel Facility Management

   
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In Ticino ISS impiega oltre 600 persone, attive in contesti molto diversi: dagli ospedali alle scuole, dalle industrie agli edifici pubblici. Ma quali professioni si nascondono dietro il Facility Management? E quali possibilità offre questo settore a chi sta scegliendo il proprio futuro professionale? Ne parliamo con Barbara Bruni Bassi, Responsabile People & Culture di ISS Svizzera in Ticino.

Barbara Bruni Bassi, quando si parla di facility management si pensa spesso soprattutto alle pulizie. È ancora così?
È una percezione ancora diffusa, ma il settore si è molto professionalizzato.  Oggi, gestire un edificio richiede competenze in ambiti molto diversi: pulizia, manutenzione, tecnica degli edifici, gestione degli impianti, conoscenze informatiche, organizzazione e coordinamento dei servizi. Anche le singole professioni sono diventate più specialistiche. Insomma, è un settore che offre molti punti di ingresso e possibilità di sviluppo.

In Ticino è facile trovare personale con le competenze che vi servono?
Non sempre. In particolare, è difficile trovare persone già formate e con un diploma specifico nel settore. E oggi le esigenze sono cresciute: per lavorare in alcuni ambienti, come ospedali, industrie farmaceutiche o strutture con standard particolarmente elevati, servono competenze tecniche, conoscenza delle procedure e grande attenzione ad igiene, sicurezza e qualità, oltre a caratteristiche più “soft” come discrezione, tatto, buon senso e altro ancora. È anche per questo che la formazione interna e gli apprendistati sono così importanti: ci permettono di costruire nel tempo le professionalità di cui abbiamo bisogno.

72 Blog Simo 21.9.26 Barbara Bruni BassiBarbara Bruni Bassi, Responsabile People & Culture di ISS Svizzera in Ticino

Quello di “operatore tecnico di pulizia” probabilmente non è il tirocinio che molti giovani indicano come prima scelta. Che cosa scoprono quando iniziano?
Che è molto diverso dall’idea che avevano. Non si tratta semplicemente di “pulire”, bisogna conoscere prodotti e proprietà chimiche, materiali e superfici, saper utilizzare macchinari specifici e applicare procedure precise. Pensiamo, ad esempio, a un ambiente ospedaliero o all’industria alimentare, dove igiene, sicurezza e procedure hanno un’importanza fondamentale. È effettivamente una professione tecnica: la formazione AFC dura tre anni e in Ticino fa capo al Centro professionale tecnico di Locarno. Noi vediamo che spesso uno stage è il modo migliore per scoprire la professione: alcuni ragazzi arrivano con qualche dubbio e, vedendo concretamente il lavoro, ne rimangono sorpresi.

Come cercate di rendere attrattivo un apprendistato?
Innanzitutto attraverso l’accompagnamento e la qualità della formazione sul posto di lavoro. A questo si aggiungono condizioni concrete: per gli apprendisti prevediamo, ad esempio, sette settimane di vacanza, un contributo dedicato al benessere e - per determinate professioni - un sostegno per la patente. Vogliamo che i giovani percepiscano che la formazione è un investimento vero, non semplicemente un modo per occupare una posizione.

72 Blog Simo 21.9.26 Apprendista ISS al lavoroUna giovane apprendista al lavoro

Una volta ottenuto l’AFC, quali prospettive ci sono?
Il diploma può essere l’inizio, non la fine del percorso. Una persona può partire da un ruolo operativo, assumere progressivamente responsabilità di squadra o di stabile e arrivare anche a ruoli più importanti. La dimensione di ISS permette inoltre di conoscere mansioni e ambienti diversi e di continuare a formarsi internamente. A livello svizzero abbiamo oltre 200 possibilità di formazione e perfezionamento e il 63% delle posizioni manageriali viene coperto internamente. 

Che consiglio darebbe ad un giovane che deve scegliere un apprendistato?
Direi di non focalizzarsi su un’unica formazione pensando che sia necessariamente quella giusta solo perché è la più scelta. È importante guardare oltre, avere un piano B e - se possibile - anche un piano C. Inoltre, non bisogna fermarsi al nome di una professione o all’immagine che se ne ha. Andare a vedere da vicino la realtà del mestiere, svolgere uno stage e parlare con chi lo esercita ogni giorno può cambiare completamente la prospettiva. Il Facility Management comprende mestieri molto concreti, ma anche competenze tecniche ed organizzative sempre maggiori. E, soprattutto, può offrire un percorso professionale che continua nel tempo, anche qui in Ticino.

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