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L’apprendista di Willy Wonka: il tecnico alimentarista

   
AITI

Chi non ha mai sognato di vestire i panni di uno degli aiutanti del famoso Willy Wonka nella sua fabbrica di cioccolato? Tutto questo è possibile, con le debite proporzioni, grazie alla formazione come tecnico alimentarista.

Ideati da Rohal Dahl nel famoso romanzo “La fabbrica di cioccolato” del 1964, gli Umpa Lumpa sono delle creature basse e tozze dalla pelle scura e dalle sembianze pressoché umane che Willy Wonka trovò ad Umpalandia. Amanti del cacao, hanno la sfortuna di abitare una terra che ne produce in quantità estremamente limitate; da qui la proposta di Willy Wonka di lavorare nella sua fabbrica in cambio di cacao a volontà. Esseri ambigui e buffi, prestano allegramente servizio per la gioia di Wonka che trova in loro lavoratori operosi e fedeli. Abbiamo incontrato Anny Domenici, apprendista presso Chocolat Stella SA, che studia per diventare una versione più moderna e meno romanzata di Umpa Lumpa.

Fabbrica-di-chioccolato

La formazione come tecnico alimentarista, a dire il vero, è molto generale e non si limita esclusivamente a fornire competenze in ambito di produzione del cioccolato. Si tratta di una formazione che va a completare il ventaglio di possibilità di apprendistato in Ticino. L’idea è nata sei anni fa da un sodalizio tra due aziende attive nel settore: la Chocolat Stella SA e la Sandro Vanini SA. Questa idea è stata concretizzata in tempi relativamente rapidi; ora non ci si deve più limitare a formarsi esclusivamente come cuoco o pasticciere. Il tecnico alimentarista è, se così si può dire, una sorta di pasticciere ma in dimensione industriale; assumono a volte funzione di quadro intermedio per la direzione di un'équipe. Negli ambienti di lavoro sono confrontati a forti odori, a temperature e umidità variabili e a rumori causati dai macchinari. Sono tenuti ad applicare rigorosamente le regole di igiene e quindi a portare indumenti di lavoro appositi. Alcune delle principali attività di un tecnico alimentarista sono, per esempio: pianificare il rifornimento delle materie prime ed effettuare le ordinazioni, controllare le merci all'arrivo (peso e qualità) e le condizioni di stoccaggio (umidità, temperatura, luminosità) per ogni tipo di derrata, prelevare campioni di merce per analizzarli (aspetto, gusto, caratteristiche chimiche, batteriologiche e fisiche), far rispettare le misure di igiene per la merce e mantenere igiene e pulizia di macchinari e utensili, regolare le macchine (velocità, temperatura, durata, pressione) in funzione degli ingredienti e del loro grado di maturazione, occuparsi dell'avvio e del funzionamento delle apparecchiature di lavorazione, di impastamento, di miscelazione, di essicamento e di cottura, supervisionare il condizionamento, l'imbottigliamento e l'imballaggio. Insomma, un lavoro in cui è veramente difficile annoiarsi.

cacao

Questo apprendistato in Ticino implica una formazione della durata di tre anni ed è composta da blocchi di conoscenze professionali (con materie come, per esempio, chimica, fisica, nutrizione ma anche tecnica meccanica) e altri dedicate alle materie di cultura generale. “Il fatto che si tratti di una formazione così generale e ampia – ci spiega Patrizia Bottani, responsabile della formazione di Anny – implica che Anny sia tenuta a girare nei vari reparti dell’azienda durante il suo apprendistato; dovrà spaziare dalla produzione, con i suoi vari ambiti, al confezionamento. Inoltre, dovrà acquisire nozioni di meccanica, imparare a montare e smontare una macchina, così come approfondire le questioni legate alla gestione del magazzino e al controllo delle materie prime. Peraltro, Anny è la prima che svilupperà la propria formazione sull’arco di 4 anni invece che 3 perché svolgerà anche la maturità tecnica durante la formazione. I numeri di riferimento sono comunque ancora molto limitati; parliamo di circa 2-3 apprendisti iscritti ogni anno.”

 

 

Apprendista vs formatore: scopri Anny e Patrizia

Terminata la formazione, previo ottenimento della maturità, si potranno proseguire gli studi con due formazioni in particolare: ingegnere alimentare o tecnologo alimentarista. Per queste bisognerà ricorrere a istituti formativi in Svizzera interna ma sarà poi possibile rientrare in Ticino e intraprendere il proprio percorso in un’azienda del settore e, perché no, diventare una delle figure chiave del processo di produzione del cioccolato elvetico tanto amato in patria quanto all’estero.

 

 

Conosci Anny, apprendista tecnico alimentarista presso Chocolat Stella SA

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