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L’anima dello stabile: l’apprendista Operatore di edifici e infrastrutture

   
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Tutti noi apprezziamo un ambiente curato e gradevole: che si tratti ad esempio di un ufficio, di una sala d’attesa, di un condominio o di una palestra, la nostra esperienza sarà migliore tanto più lo saranno le condizioni dello spazio. L’Operatore e l’operatrice di edifici e infrastrutture giocano un ruolo fondamentale nel garantire il benessere degli occupanti di un edificio, svolgendo compiti di diversa natura che mantengono lo stabile e le sue infrastrutture in buono stato, puliti e funzionanti.

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Stefano Barrocas, apprendista Operatore di edifici e infrastrutture presso ISS Facility Services di Manno, ci racconta come in effetti la varietà di compiti sia una sfida nel suo percorso, ma anche l’aspetto più interessante del lavoro, che non risulta assolutamente monotono. Il tirocinio come Operatore e operatrice di edifici e infrastrutture dura 3 anni e unisce la frequenza dei corsi alla Scuola professionale artigianale industriale (SPAI) di Locarno, 1 giorno alla settimana, e la pratica in un’azienda autorizzata per la formazione professionale. Inoltre, eventuali corsi interaziendali organizzati dalle associazioni professionali di categoria, completano la formazione scolastica e in azienda con conoscenze specifiche al ramo di attività.

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ISS Facility Services ha attivato il percorso di formazione a partire da agosto 2018, e Stefano è il primo apprendista che lo ha intrapreso. Come spiega il suo responsabile, Christian Antonietti - Head Technical Support, la pratica è stata pianificata in modo da garantire a Stefano di ottenere una visione completa dei quattro settori principali della sua formazione, essendo impegnato per 3 mesi in ciascuno di essi.

  • In ambito pulizia, l’obiettivo è che Stefano sappia svolgere le pulizie di manutenzione dello stabile e delle aree circostanti, intervenire in prima persona per pulizie speciali (come ad esempio di vetrate, rivestimenti speciali, muri, ecc.) o, se necessario, interpellare una squadra ad hoc pianificando e supervisionando il lavoro, con il rispetto delle norme di sicurezza.
  • Nel campo della custodia infrastrutturale, Stefano imparerà come occuparsi del mobilio, di porte e finestre, dei soffitti ecc. in modo da poter intervenire per semplici riparazioni.
  • Per ciò che concerne il servizio tecnico, Stefano acquisirà competenze di base in elettricità e idraulica – il suo settore preferito, e saprà destreggiarsi in impianti di climatizzazione e ventilazione, così come di automazione ad esempio delle luci.
  • Nel settore della manutenzione delle aree verdi, Stefano sarà in grado di utilizzare strumenti come tosaerba e decespugliatori in modo professionale, sicuro ed ecologico, al fine di potersi occupare di giardini zone verdi.

Dove può lavorare un Operatore di edifici e infrastrutture?

Presso edifici abitativi, commerciali, aziende industriali, o istituzioni pubbliche o private quali scuole, ospedali, case per anziani, residenze, centri sportivi, parchi comunali, ecc. Da questo elenco appare subito chiaro come i compiti possano essere molto diversificati, così come lo possono essere i referenti e le persone con cui mantenere i contatti, come proprietari, inquilini e utenti degli stabili. Elemento fondamentale per svolgere questa professione è dunque mantenersi costantemente aggiornati sulle regolamentazioni e le normative vigenti, ad esempio sui controlli e le manutenzioni da eseguire sui vari impianti, in modo da garantire al proprietario dell’edificio la conformità giuridica delle sue infrastrutture.

Quali sono le caratteristiche da apprendere assolutamente per questo lavoro?

“L’ordine, la precisione e la capacità di pianificare, anche per essere in grado di gestire professionisti e specialisti terzi nel caso se ne renda necessario l’intervento” ci dice Christian Antonietti. Stefano, che desidera proseguire il suo perfezionamento professionale ottenendo qualifiche superiori (come ad esempio una riqualifica nell’ambito elettrico sulla base dell’articolo 15), ha le carte in regola per diventare davvero l’anima di uno stabile, mantenendolo costantemente in ordine e funzionante, curando i dettagli che faranno la differenza per chi lo visiterà.

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A tu per tu con Stefano Barrocas, apprendista:

Qual è la prima cosa che fai al mattino?

-Indosso la mia divisa e prendo il caffè.

E l’ultima prima di andare a casa?

-Chiedo ai colleghi se hanno ancora bisogno qualcosa da parte mia, oppure ne approfitto per studiare.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

-Che non è monotono! In più, lavorando presso una grande azienda come ISS, ho la possibilità di vedere diversi settori e confrontarmi con problematiche molto varie.

Cosa ti piace di meno?

-Il settore della pulizia: anche se potrebbe sembrare un settore semplice, c’è molto da studiare per imparare come e con quali prodotti specifici curare i materiali in modo professionale.

Qual è la cosa più difficile che hai dovuto fare?

-Cambiare le tende automatiche dello stabile: è stato il primo incarico “manuale” che ho ricevuto…in un giorno ho sostituito 4 tende, oggi ne potrei sostituire 15!

C’è un insegnamento importante che hai fatto tuo su questa professione?

-L’importanza di lavorare con precisione: meglio svolgere un compito lentamente ma bene, che velocemente ma con scarsa precisione.

Cosa dicono i colleghi di te?

Che sono un bravo ragazzo…almeno credo!

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

-Uscire con gli amici, giocare a calcio e (rullo di tamburi) andare per negozi.

Cosa farà Stefano tra 10 anni?

-Studierà ancora! Mi piacerebbe prendere il diploma di maturità e continuare gli studi per raggiungere qualifiche superiori nella professione.

 

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