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La rivoluzione del 5G cambia l’economia del pianeta

   
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Non è paragonabile all’invenzione della stampa e della televisione a colori, ma nemmeno può essere archiviata come un semplice aggiornamento di quanto già esistente. La tecnologia 5G deve ancora arrivare (Cina a parte) a livello commerciale, ma fa già parecchio discutere. Il 5G è pure il nodo centrale della guerra commerciale in atto fra Stati Uniti e Cina. Huawei, il gigante cinese della telefonia, è un precursore della tecnologia 5G e detiene oltre il 12 % dei brevetti già depositati. Gli Stati Uniti hanno compreso che le capacità tecnologiche della Cina, non solo nella telefonia, sono di molto superiori a quanto pensavano e ora hanno il timore di perdere il primato di superpotenza.

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Ma perché è importante il 5G e come cambierà l’economia del pianeta?

La digitalizzazione che sta cambiando le nostre aziende e la società rende necessaria la trasmissione e la gestione di una mole di dati nettamente superiore a quella attuale. Pensiamo ai robot che all’interno delle fabbriche comunicano tra loro per ottimizzare l’efficienza e ridurre gli sprechi; alle auto autonome che comunicano tra loro e con i semafori intelligenti; ai robot-chirurghi guidati a distanza che permetteranno di eseguire delicate operazioni anche in zone del mondo in cui scarseggiano le necessarie competenze. Oppure ancora ai droni che monitorano i campi agricoli e le condizioni delle colture. Ebbene, tutto ciò sarà reso possibile dal 5G, la nuova tecnologia di trasmissione dati mobile e questo proprio per le caratteristiche intrinseche del 5G stesso. In primo luogo la velocità, che sarà almeno dieci volte superiore a quella odierna, superando 1 gb/s e in secondo luogo la latenza, cioè il tempo che due dispositivi impiegano per entrare in connessione fra loro e che scenderà da 24-40 millisecondi a 2-4, dieci volte di meno. Inoltre, il 5G permetterà di aumentare drasticamente la quantità di dispositivi che possono essere connessi a ogni singola cella telefonica, consentendo l’estensione del numero di smart-oggetti che daranno appunto vita all’internet delle cose, dove ogni oggetto sarà connesso alla rete.

V’è però anche il rovescio della medaglia: gli attacchi alla sicurezza informatica faranno anch’essi un salto di qualità e troveranno molti più entità attaccabili, visto che tutti gli oggetti saranno collegati fra loro. Inoltre, affinché il 5G espliciti tutta la sua potenza di fuoco bisognerà emigrare su bande di frequenza (onde millimetriche) maggiori, che però hanno il difetto di poter viaggiare solo a corta distanza. Si renderà necessario aumentare il numero di antenne collocate sul territorio e naturalmente elevare a dismisura come detto il numero delle celle telefoniche collegabili.

riconoscimento facciale

Ciò apre la porta perlomeno a due questioni: gli effetti sulla salute umana delle onde millimetriche, che studi scientifici dovranno dissipare e la protezione della privacy. Circondati come saremo da oggetti intelligenti e sempre rintracciabili attraverso le celle telefoniche, anche se i nostri smartphone saranno spenti, tutto o quasi di noi non avrà più segreti. Il nostro frigorifero conoscerà le nostre abitudini alimentari, la nostra auto monitorerà il nostro stile di guida. I droni della polizia monitoreranno il riconoscimento facciale delle persone sospette. E così via.

Sì, l’economia planetaria cambierà perché nessuno potrà opporsi al progresso. Ma non è detto che tutto ciò ci piacerà al cento per cento. La rivoluzione del 5G cambia l’economia del pianeta.

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