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Crystalexe SA: il nostro unico limite è la vostra fantasia

   
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Le aziende più attente all'innovazione e proiettate verso un futuro sostenibile affiancano al proprio business il benessere delle persone, il rispetto dell'ambiente e l'attenzione per il sociale. La Crystalexe è tutto questo.

crystalexe produzione vetro

Una nuova frontiera per il vetro

Nel 1999 dopo la vendita dell’azienda attiva nel settore della ceramica, Caterina Taschin e Roberto Ortolan investirono nella creazione di un nuovo prodotto. Originari di Venezia, patria della lavorazione del vetro, vollero sviluppare un materiale dalle caratteristiche del cristallo, ma duro e resistente come il marmo, per essere utilizzato in verticale come rivestimento lucente e in orizzontale come pavimento resistente. Non si trattava di piastrelle in ceramica, bensì di vetro.

Nel 2005 fondarono a Coira la Crystalexe, una società per azioni per la ricerca e lo sviluppo di prodotti innovativi. Dalla collaborazione con un chimico del colore e un informatico specializzato nella stampa digitale nonché esperto della lavorazione del vetro, è nata nel 2007 la prima prototipazione di un nuovo materiale, discendente del vetro, che i primi stress test definirono più resistente dello gres ceramico.

 

Un nuovo materiale

Oggi la Crystalexe ha sviluppato diversi prodotti con proprietà differenziate: da superfici decorate che riproducono un fondale marino con proprietà molto resistenti al graffio, e di lastre dalle infinite potenzialità espressive come i marmi e le prospettive di una Cappella Sistina. Grazie alla nuova tecnologia esclusiva, viene combinata la trasparenza unica del vetro con immagini e cromie personalizzabili, per la realizzazione di superfici dotate di un’eccezionale resistenza in fase di posa e di grande durata nel tempo. La Crystalexe riproduce materiali pregiati come l’oro, argento, rame, platino con decori eleganti. La composizione del materiale è tale che può essere tagliato in cantiere su misura e installato sul pavimento come le piastrelle in gres. Tutti i colori sono a base di acqua privi di solventi e certificati non tossici dai più severi laboratori d’analisi.

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Un’azienda a impatto zero

“Sin dall'inizio l’obiettivo è stato di ottenere il minimo impatto sull'ambiente e sul territorio”, spiega Roberto Ortolan. “Mia moglie e io provenivamo da un’esperienza in seno all'industria ceramica che provoca un grande impatto ambientale. Sognavamo un nuovo prodotto a partire da un concetto di industria privo di coloranti tossici e soprattutto senza giacenze di produzione che comportano un costo sociale. Alla nostra prima presenza in una fiera a Vicenza nel 2009, siamo stati presentati dai media italiani e svizzeri come azienda totalmente sostenibile, sia per l’assenza di emissioni che per i nostri processi di produzioni ecosostenibili. È stato un ottimo inizio”.

 

Da start up a industria

“Ci siamo trasferiti in Ticino attratti dalle condizioni politico-finanziarie stabili, che consentono la programmazione di investimenti a lungo termine, ma anche da una situazione logistica favorevole grazie alla vicinanza con Milano, capitale mondiale dell’architettura d’interni e del design”, ammette Roberto Ortolan. Crystalexe è oggi una start-up industriale.

L’azienda si è progressivamente circondata di fornitori a chilometro zero. L’impiantistica e supporti alla costruzione sono pure della zona, salvo due collaborazioni che si spera di poter portare in Ticino prossimamente. “Il fatto di poter contare su un know how di alta qualità presente sul territorio è per noi un fattore di contenimento dei futuri costi di manutenzione e sviluppo. Credo che il risparmio proposto oggi da un committente lontano, si traduce domani in maggiori costi di manutenzione”. Con prospettive nei mercati in Europa, in Russia, negli USA e nel Medio Oriente, la Crystalexe ha la necessità di crescere per far fronte alla nuova domanda.

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