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Chocolat Stella SA: 1’700 tonnellate di cioccolato con passione

   
AITI

1'700 tonnellate di vero cioccolato svizzero prodotto con passione, per palati raffinati. Stiamo parlando di circa 400 milioni di quadretti di cioccolata che ogni anno escono dallo stabilimento di Giubiasco in alcune centinaia di varianti differenti.

cioccolato

Cacao, latte e zucchero? Non sono altro che 3 degli oltre 300 ingredienti base selezionati con cura da questa azienda a conduzione famigliare che appartiene alla famiglia Müller da ormai 3 generazioni. Fondata e situata in centro a Lugano nel 1928, Chocolat Stella rimane per 60 anni nella location originale. Nel 1988 si trasferisce a Giubiasco – dopo aver visto un centinaio di possibili terreni in Ticino – e nel 2014 la fabbrica viene ampliata con una nuova ala.

Chocolat Stella, che impiega circa 60 persone, non può e non intende fare concorrenza ai colossi dell’industria elvetica; la produzione riguarda principalmente specialità di cioccolato. “Sono prodotti di nicchia – ci illustra Alessandra Alberti, direttrice ormai da 20 anni dell’azienda – come il cioccolato biologico ed ecosolidale, il cosiddetto Quality e Diversity (si tratta di tavolette di cioccolata che contengono ingredienti speciali quali il pane ticinese, patate blu di San Gallo, ecc.), il cioccolato senza zucchero e la linea di prodotti vegani. Si tratta di prodotti che diventano rapidamente interessanti anche per i concorrenti e per questo dobbiamo essere bravi ad anticipare e proporre questa cioccolata di nicchia per primi”.

barrette-Chocolat-Stella

I prodotti sono elaborati quasi su richiesta: “Partecipiamo a 9 fiere internazionali durante l’anno e in queste occasioni presentiamo le novità e le proposte con il nostro marchio. Poi però i clienti hanno la possibilità di personalizzare il prodotto secondo i propri desideri; non tanto per quanto riguarda l’imballaggio quanto piuttosto nella ricetta” prosegue Alessandra Alberti. “Siamo in grado di produrre anche piccole quantità, cosa che per le grandi aziende del settore sarebbe impossibile fare. Questo anche grazie alla flessibilità del nostro personale che è in grado di modificare la ricetta e iniziare la produzione nel giro di poche ore”.

Le tavolette prodotte a Giubiasco sono esportate in oltre 50 Paesi. I principali mercati di riferimento sono Francia, Italia, Inghilterra, Germania, Canada e Giappone. Per tutti i produttori, e Chocolat Stella SA non fa eccezioni, è sempre più importante approcciare nuovi mercati in cui i trasporti non sono evidenti, sia per una questione di lontananza fisica che per una serie di leggi che complicano le operazioni di esportazione. Si tratta di Paesi, come per esempio la Cina, dove c’è un forte potenziale di espansione in quanto, ad oggi, il consumo di cioccolato è molto limitato. Dato che la produzione del cioccolato è chiaramente legata a una stagionalità – nei periodi freschi il consumo è solitamente superiore rispetto ai mesi più caldi dell’anno – la possibilità di esportare in Paesi lontani permette di mantenere una produzione più costante durante l’anno. Alessandra Alberti chiarisce questo concetto: “Se prendiamo l’esempio del Giappone, il mese di luglio lo dedichiamo quasi esclusivamente alla produzione per questo cliente. Una volta prodotto il quantitativo richiesto, questo viene spedito via nave e arriva a destinazione soltanto un mese dopo; perfettamente in tempo per la preparazione del lancio dei prodotti durante il mese di settembre”.

 

 

Insomma, Chocolat Stella SA non potrà certamente sfidare i colossi dell’industria nazionale sulle quantità; certo è che grazie alla propositività dell’azienda e dei suoi collaboratori, è possibile fornire un prodotto di nicchia molto apprezzato non solo in Svizzera ma anche all’estero. Al latte, fondente, bianco, con gli amaretti, lo zenzero, senza lattosio o ecosolidale. Dallo stabilimento di Giubiasco esce cioccolato di qualità per tutti i gusti e per molti Paesi.

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