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Apprendistato in Ticino: il laboratorista in chimica, tra libri e provette nascono i professionisti del futuro

   
AITI
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Lavorano nei laboratori di ricerca, di controllo, di sviluppo o anche di produzione; qui eseguono autonomamente lavori di sintesi, d'analisi, di formulazione, d'applicazione e di prova dei materiali. Indipendentemente dal settore e dall'azienda in cui operano sono tenuti a conoscere e utilizzare le attrezzature presenti in laboratorio e tutti i mezzi di prevenzione e protezione personali disponibili. Non si limitano ad utilizzare le sostanze presenti in laboratorio ma devono essere in grado di immagazzinarle e eliminarle seguendo le prescrizioni. È questo l’identikit del perfetto laboratorista in chimica, una figura che abbiamo voluto conoscere più da vicino grazie a Manuel Dericci, formatore degli apprendisti presso Zambon Svizzera SA.

“Stiamo parlando di una formazione della durata di tre anni; di questi, il primo è interamente dedicato alla formazione scolastica presso la SPAI di Trevano. Per accedere a questo apprendistato è chiaramente necessario aver terminato la scuola media, possibilmente con i livelli A specialmente in matematica. Qualora non si riuscisse a trovare un posto di lavoro in azienda, c’è comunque la possibilità di iscriversi, alla scuola a tempo pieno presso la scuola di arti e mestieri di Trevano. Questa formazione è maggiormente estesa e dura in totale 5 anni.”

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Una volta completata con successo la formazione, come può proseguire la carriera degli apprendisti?

“Ci sono diverse possibilità anche se circa il 60% decide di continuare a studiare; in alternativa ci si può inserire direttamente nel mondo del lavoro. Superando un esame di ammissione è possibile anche iscriversi all'università o al politecnico.”

Quali sbocchi professionali permette questa formazione?

“Dipende molto dall'azienda in cui si opera; chimica analitica, galenica, quality assurance, settore ingegneristico e incarichi più manageriali sono sicuramente i principali, ma non unici, sbocchi possibili. In Ticino sono presenti numerose realtà che operano nei campi più svariati e questo garantisce un ampio ventaglio di possibilità per i giovani.

I giovani che competenze devono avere?

“Sicuramente la conoscenza delle lingue è molto importante: l’inglese è basilare in quanto la maggior parte dei testi di riferimento sono redatti in questa lingua. Anche il tedesco è quantomeno auspicabile, specialmente per garantire i rapporti con le aziende della Svizzera interna. Questi ragazzi devono idealmente avere una passione per tutta la parte scientifica e tecnologica e dovrebbero disporre di discrete capacità matematiche. Un altro elemento fondamentale è rappresentato dalla voglia di imparare; il mondo evolve sempre più rapidamente e, nel nostro settore, perfino di più. È sufficiente un anno al di fuori del settore per esserne completamente tagliati fuori, per questo chi opta per questa professione deve avere una gran voglia di imparare e aggiornarsi costantemente.”

In futuro serviranno queste figure professionali?

“Sicuramente si! L’attività chimica, specialmente a livello cantonale, è in continua espansione. Molte delle aziende presenti in Ticino si stanno espandendo in maniera importante; poter contare su ragazzi che non si sono limitati a studi teorici ma che hanno abbinato anche la pratica durante la propria formazione è un vantaggio immenso per le aziende. Questi ragazzi sono già pronti per inserirsi nel mondo del lavoro e sono in grado, in breve tempo, di operare in autonomia.”

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